La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza (Lao Tzu)

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Nelle foto la devastazione della Pineta di Villa e degli Spacchi del recente incendio.

  • Pubblicato: Domenica, 22 Ottobre 2017 21:08
  • Scritto da Super User
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  • 22 Ott

Nella recente, caldissima ed aridissima estate, una vasta zona di proprietà dell'Università degli Uomini Originari di Costacciaro ha subito un vasto incendio domato solo dopo tre giorni. L'area interessata è quella di Poggio Foce, più comunemente conosciuta come "La pineta di Villa" e "Gli Spacchi di Caprile". A due mesi dal rogo, siamo andati a fare un sopralluogo e lo abbiamo documentato con le foto che sono caricate sul nostro sito e sul nostro profilo social.

L'incendio, probabilmente doloso come la quasi totalità degli eventi in Italia, è partito dalla strada Flaminia, in corrispondenza della salita dei Martinelli. Ha velocemente percorso un campo di cereali arrivando al primo ginestreto e, incalzato da un forte vento di scirocco, ha superato la fascia tagliafuoco peraltro mancante di pulitura da diversi anni ed ha iniziato a salire in quota, indisturbato.

I danni li raccontano meglio le immagini delle parole. Resta il rammarico per chi, come l'Università, si prende cura del proprio territorio da oltre sette secoli e vede subire impotente la devastazione condotta per mano di uno scellerato piromane al quale si aggiungono la mancata manutenzione delle fasce parafuoco e la non disponibilità di adeguati interventi aerei che hanno aggravato ulteriormente. Questa parte di montagna tra l'altro, disboscata interamente nel XVIII e XIX secolo, fu ripristinata nel XX secolo con l'impianto di una pineta con la funzione di preparare il terreno ad altre specie autoctone. Ora bisognerà vedere nei prossimi anni se la pineta avrà subito danni irreparabili. Dopo anni di lavoro per reimpiantare piante su un versante rimasto pericolosamente brullo, il gesto di un secondo rischia di rovinare tutti gli sforzi attivati. Speriamo di no, speriamo che la natura sappia ancora rigenerarsi ed essere più forte della scelleratezza umana.

In mezzo a quello che fu il rogo, la "croce degli Spacchi", recentemente ripristinata dall'Università degli Uomini Originari di Costacciaro è rimasta miracolosamente illesa. Un miracolo per chi crede, una incredibile vicenda sicuramente.

Reportage fotografico completo.