Pian delle Macinare, neve e tramonto.

Grotta di Monte Cucco

Ranco dal Piano, autunno

Pian di Spilli, prati visti da pian degli ornelli

Val Rachena, rider al tramonto

Proteggiamo la natura da oltre 700 anni, per donarla alle nuove generazioni

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Ci sono abbastanza risorse per soddisfare i bisogni di ogni uomo, ma non per l'avidità di ogni uomo.
Gandhi
Gandhi
La vita è il fiore per il quale l'amore è il miele.
Hugo
Hugo
La bellezza salverà il mondo
Dostoevsky
Dostoevsky
Quando la neve cade, la natura ascolta.
Kleef
Kleef
Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
Neruda
Neruda
Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla.
Coubertin
Coubertin

Foto Storiche

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La cima di Monte ed il fosso di Valdescura visti da Pian delle Macinare.
Foto nr. 1
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La Strada del Monte vista dalla via Flaminia.
Foto nr. 2
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Operai al lavoro nell'area del Gengone
Foto nr. 3
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Il passaggio della strada a fianco dell'officina del fabbro.
Foto nr. 4
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La strada per Monte Cucco realizzata nell'area del Gengone.
Foto nr. 5
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Pausa pranzo durante i lavori.
Foto nr. 6
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Visita alla Grotta di Monte Cucco.
Foto nr. 7
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Il Sindaco Luigi Ronconi alla processione del Beato Tommaso, Patrono di Costacciaro.
Foto nr. 8
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Realizzazione della strada di Monte Cucco nei pressi de "La Pianaccia".
Foto nr. 9
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Stalattiti e stalagmiti alla Grotta di Monte Cucco.
Foto nr. 10
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Cavallo al pascolo nei pressi di Pian di Monte.
Foto nr. 11
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Ingresso alla Grotta di Monte Cucco con la scala in ferro.
Foto nr. 12
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Ss. Messa Pontificale in onore al Patrono di Costacciaro, Beato Tommaso.
Foto nr. 13
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La Chiesa di San Francesco gremita per la Ss. Messa del Beato Tommaso.
Foto nr. 14
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a.D. 1296
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Nelle foto la devastazione della Pineta di Villa e degli Spacchi del recente incendio.

  • Published: Sunday, 22 October 2017 21:08
  • Written by Super User
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  • 22 Oct

Nella recente, caldissima ed aridissima estate, una vasta zona di proprietà dell'Università degli Uomini Originari di Costacciaro ha subito un vasto incendio domato solo dopo tre giorni. L'area interessata è quella di Poggio Foce, più comunemente conosciuta come "La pineta di Villa" e "Gli Spacchi di Caprile". A due mesi dal rogo, siamo andati a fare un sopralluogo e lo abbiamo documentato con le foto che sono caricate sul nostro sito e sul nostro profilo social.

L'incendio, probabilmente doloso come la quasi totalità degli eventi in Italia, è partito dalla strada Flaminia, in corrispondenza della salita dei Martinelli. Ha velocemente percorso un campo di cereali arrivando al primo ginestreto e, incalzato da un forte vento di scirocco, ha superato la fascia tagliafuoco peraltro mancante di pulitura da diversi anni ed ha iniziato a salire in quota, indisturbato.

I danni li raccontano meglio le immagini delle parole. Resta il rammarico per chi, come l'Università, si prende cura del proprio territorio da oltre sette secoli e vede subire impotente la devastazione condotta per mano di uno scellerato piromane al quale si aggiungono la mancata manutenzione delle fasce parafuoco e la non disponibilità di adeguati interventi aerei che hanno aggravato ulteriormente. Questa parte di montagna tra l'altro, disboscata interamente nel XVIII e XIX secolo, fu ripristinata nel XX secolo con l'impianto di una pineta con la funzione di preparare il terreno ad altre specie autoctone. Ora bisognerà vedere nei prossimi anni se la pineta avrà subito danni irreparabili. Dopo anni di lavoro per reimpiantare piante su un versante rimasto pericolosamente brullo, il gesto di un secondo rischia di rovinare tutti gli sforzi attivati. Speriamo di no, speriamo che la natura sappia ancora rigenerarsi ed essere più forte della scelleratezza umana.

In mezzo a quello che fu il rogo, la "croce degli Spacchi", recentemente ripristinata dall'Università degli Uomini Originari di Costacciaro è rimasta miracolosamente illesa. Un miracolo per chi crede, una incredibile vicenda sicuramente.

Reportage fotografico completo.

Il Parco del Monte Cucco

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Faggio in autunno a Ranco dal Piano.
Parco, nr. 1
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Neve e raggio di sole ad Acqua Passera.
Parco, nr. 2
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Ranco dal Piano.
Parco, nr. 3
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Concrezioni alla Grotta di Monte Cucco, salone Margherita.
Parco, nr. 4
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Grotta di Monte Cucco, sala Cattedrale.
Parco, nr. 5
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Rifugio Valcella
Parco, nr. 6
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Tende a Pian delle Macinare.
Parco, nr. 7
Parco, nr. 7
Vista dalla cima di Monte Cucco, mt. 1567
Parco, nr. 8
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Eremo di Monte Cucco, vista dalla Grotta del Beato Tommaso.
Parco, nr. 9
Parco, nr. 9
Pian di Spilli, vista della vallata verso Caprile.
Parco, nr. 10
Parco, nr. 10
Mountain Bike al Tramonto, Monte Cucco, Pecore Tarmite
Parco, nr. 11
Parco, nr. 11
Pian delle Macinare e rifugio Mainardi innevati.
Parco, nr. 12
Parco, nr. 12
Faggeta innevata a Pantanella.
Parco, nr. 13
Parco, nr. 13
Pian delle Macinare e rifugio Mainardi, tramonto innevato.
Parco, nr. 14
Parco, nr. 14
Pian degli Ornelli, Pian di Spilli.
Parco, nr. 15
Parco, nr. 15