Pian delle Macinare, neve e tramonto.

Grotta di Monte Cucco

Ranco dal Piano, autunno

Pian di Spilli, prati visti da pian degli ornelli

Val Rachena, rider al tramonto

Proteggiamo la natura da oltre 700 anni, per donarla alle nuove generazioni

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Ci sono abbastanza risorse per soddisfare i bisogni di ogni uomo, ma non per l'avidità di ogni uomo.
Gandhi
Gandhi
La vita è il fiore per il quale l'amore è il miele.
Hugo
Hugo
La bellezza salverà il mondo
Dostoevsky
Dostoevsky
Quando la neve cade, la natura ascolta.
Kleef
Kleef
Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
Neruda
Neruda
Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla.
Coubertin
Coubertin

Foto Storiche

28,15,0,50,1
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90,300,1,50,12,25,50,1,70,12,1,50,1,1,1,4000
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La cima di Monte ed il fosso di Valdescura visti da Pian delle Macinare.
Foto nr. 1
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La Strada del Monte vista dalla via Flaminia.
Foto nr. 2
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Operai al lavoro nell'area del Gengone
Foto nr. 3
Foto nr. 3
Il passaggio della strada a fianco dell'officina del fabbro.
Foto nr. 4
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La strada per Monte Cucco realizzata nell'area del Gengone.
Foto nr. 5
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Pausa pranzo durante i lavori.
Foto nr. 6
Foto nr. 6
Visita alla Grotta di Monte Cucco.
Foto nr. 7
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Il Sindaco Luigi Ronconi alla processione del Beato Tommaso, Patrono di Costacciaro.
Foto nr. 8
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Realizzazione della strada di Monte Cucco nei pressi de "La Pianaccia".
Foto nr. 9
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Stalattiti e stalagmiti alla Grotta di Monte Cucco.
Foto nr. 10
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Cavallo al pascolo nei pressi di Pian di Monte.
Foto nr. 11
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Ingresso alla Grotta di Monte Cucco con la scala in ferro.
Foto nr. 12
Foto nr. 12
Ss. Messa Pontificale in onore al Patrono di Costacciaro, Beato Tommaso.
Foto nr. 13
Foto nr. 13
La Chiesa di San Francesco gremita per la Ss. Messa del Beato Tommaso.
Foto nr. 14
Foto nr. 14
a.D. 1296
a.D. 1296

Trekking a Monte Cucco

  • Pubblicato: Domenica, 28 Febbraio 2016 17:29
  • Scritto da Super User
  • Visite: 685
  • 28 Feb

L’escursionismo o trekking o hiking è un’ attività motoria che consiste nel camminare in natura, sia lungo percorsi (strade, sentieri, ecc.) anche variamente attrezzati, che liberamente, al di fuori di percorsi fissi. Può essere accompagnata da attività naturalistiche quali il birdwatching, l'osservazione di specie botaniche o anche la visita di monumenti o fenomeni naturali posti lungo il percorso. Litorali, montagne, valli, colline, campagne, qualunque tipo di ambiente naturale va bene. L’escursionismo può essere praticato da chiunque in quanto la difficoltà non è intrinseca, non bisogna necessariamente raggiungere vette o stabilire record di percorrenza, possiamo scegliere percorsi adatti alle nostre possibilità fisiche. Il livello di difficoltà è sicuramente maggiore in presenza di forti dislivelli, percorsi accidentati, su roccia oppure neve o magari ghiaccio. Prima di iniziare un' escursione è consigliato leggere bene la descrizione, prendere informazioni, e verificare il grado di difficoltà comparandolo alle proprie capacità tecniche e fisiche. Per le escursioni si utilizza la scala delle difficoltà escursionistiche dell' Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche(UIAA). Se si sceglie di praticare l'escursionismo in riserve naturali, dove i sentieri sono ben tracciati e segnalati, non è necessario avere conoscenze cartografiche approfondite; se si scelgono  itinerari non segnalati bisogna munirsi invece di carte e strumenti per l’orientamento, che ovviamente si devono  saper leggere e usare. E’ comunque buona abitudine chiedere  informazioni sul percorso e su cosa può essere utile da portare.


E' importante tenere presente che quando si fa trekking, anche soltanto per camminare, si invade un ambiente naturale ed è possibile creare un impatto ambientale; bisogna cercare di ridurre quindi al massimo questo impatto, in modo da salvaguardare i luoghi e gli animali che li abitano. L'escursionista seriamente motivato deve avere rispetto dell'ambiente che attraversa. Rispettare il silenzio e l’integrità dell' ambiente, non raccogliere o danneggiare la flora spontanea, non lasciare rifiuti, non accendere fuochi, seguire i sentieri tracciati: prati, colline, monti, boschi e fiumi non devono conservare le tracce del nostro passaggio, ogni visitatore dovrebbe avere la sensazione di essere il primo a passare di là ed impegnarsi a far si che questa sensazione la provi anche il successivo.

SCALA DELLE DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE

T = TURISTICO Itinerario di ambito locale su carrarecce, mulattiere, o evidenti sentieri. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo culturale o turistico - ricreativo
E = ESCURSIONISTICO Sentiero privo di particolari difficoltà tecniche, che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro-silvo-pastorali, strade militari o sentieri di accesso a rifugi e di collegamento fra valli vicine
EE = ESCURSIONISTI ESPERTI Percorsi che si sviluppano in zone impervie, generalmente itinerari di traversata di media - alta montagna che richiedono buona preparazione, allenamento ed equipaggiamento adeguato. Possono presentare dei brevi tratti attrezzati
EEA = ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA Percorsi alpinistici che conducono l'escursionista su pareti, creste cenge che richiedono buona conoscenza dell'alta montagna, allenamento e resistenza alla fatica, capacità di procedere con attrezzatura idonea (casco, imbrago e dissipatore) o in sicurezza con la corda.
 

Segnalazione di percorso.

Segnalazione di percorso.

  

Sentiero segnalato.

Sentiero segnalato.

  

La strada principale.

La strada principale.

  

Massiccio del Monte Cucco.

Massiccio del Monte Cucco.

  

La faggeta.

La faggeta.

  

Il fontanile dell'

Il fontanile dell' "Acqua passera".

  


  
Se sei un escursionista, un appassionato di montagna o un semplice turista, ti auguriamo un piacevole soggiorno in questo stupendo territorio che è completamente racchiuso nel Parco del Monte Cucco. L' Università degli Uomini Originari di Costacciaro organizza escursioni all'interno del suo territorio, appoggiandosi ad accompagnatori F.I.E.

E' possibile chiedere informazioni presso la segreteria di questo Ente. Sono, a disposizione dei visitatori, semplici passeggiate o veri e propri itinerari di escursione. L' Università degli Uomini Originari di Costacciaro è lieta inoltre di invitare tutti a visitare la propria sede.

Il Parco del Monte Cucco

28,15,0,50,1
25,600,60,1,5000,1000,25,2000
90,300,1,50,12,25,50,1,70,12,1,50,1,1,1,5000
0,1,0,0,1,30,10,5,0,0,0,10,0,1
Faggio in autunno a Ranco dal Piano.
Parco, nr. 1
Parco, nr. 1
Neve e raggio di sole ad Acqua Passera.
Parco, nr. 2
Parco, nr. 2
Ranco dal Piano.
Parco, nr. 3
Parco, nr. 3
Concrezioni alla Grotta di Monte Cucco, salone Margherita.
Parco, nr. 4
Parco, nr. 4
Grotta di Monte Cucco, sala Cattedrale.
Parco, nr. 5
Parco, nr. 5
Rifugio Valcella
Parco, nr. 6
Parco, nr. 6
Tende a Pian delle Macinare.
Parco, nr. 7
Parco, nr. 7
Vista dalla cima di Monte Cucco, mt. 1567
Parco, nr. 8
Parco, nr. 8
Eremo di Monte Cucco, vista dalla Grotta del Beato Tommaso.
Parco, nr. 9
Parco, nr. 9
Pian di Spilli, vista della vallata verso Caprile.
Parco, nr. 10
Parco, nr. 10
Mountain Bike al Tramonto, Monte Cucco, Pecore Tarmite
Parco, nr. 11
Parco, nr. 11
Pian delle Macinare e rifugio Mainardi innevati.
Parco, nr. 12
Parco, nr. 12
Faggeta innevata a Pantanella.
Parco, nr. 13
Parco, nr. 13
Pian delle Macinare e rifugio Mainardi, tramonto innevato.
Parco, nr. 14
Parco, nr. 14
Pian degli Ornelli, Pian di Spilli.
Parco, nr. 15
Parco, nr. 15