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Escursionismo
- L'escursionismo nel territorio dell'Università degli
Uomini Originari di Costacciaro 
L’escursionismo o trekking o hiking è un’ attività
motoria che consiste nel camminare in natura, sia lungo percorsi
(strade, sentieri, ecc.) anche
variamente attrezzati, che liberamente, al di fuori di percorsi fissi. Può
essere accompagnata da attività naturalistiche quali il birdwatching,
l'osservazione di specie botaniche o anche la visita di monumenti o fenomeni
naturali posti lungo il percorso. Litorali, montagne, valli, colline,
campagne, qualunque tipo di ambiente naturale va bene. L’escursionismo può
essere praticato da chiunque in quanto la difficoltà non è intrinseca, non
bisogna necessariamente raggiungere vette o stabilire record di percorrenza,
possiamo scegliere percorsi adatti alle nostre possibilità fisiche. Il
livello di difficoltà è sicuramente maggiore in presenza di forti
dislivelli, percorsi accidentati, su roccia oppure neve o magari ghiaccio.
Prima di iniziare un' escursione è consigliato leggere bene la descrizione,
prendere informazioni, e verificare il grado di difficoltà comparandolo alle
proprie capacità tecniche e fisiche. Per le escursioni si utilizza la scala
delle difficoltà escursionistiche dell' Unione Internazionale delle
Associazioni Alpinistiche(UIAA). Se si sceglie di praticare l'escursionismo
in riserve naturali, dove i sentieri sono ben tracciati e segnalati, non è
necessario avere conoscenze cartografiche approfondite; se si scelgono
itinerari non segnalati bisogna munirsi invece di carte e strumenti per
l’orientamento, che ovviamente si devono saper leggere e usare. E’
comunque buona abitudine chiedere informazioni sul percorso e su cosa
può essere utile da portare. E' importante tenere presente che quando si fa trekking, anche soltanto per
camminare, si invade un ambiente naturale ed è possibile creare un impatto
ambientale; bisogna cercare di ridurre quindi al massimo questo impatto, in
modo da salvaguardare i luoghi e gli animali che li abitano.
L'escursionista seriamente motivato deve avere rispetto dell'ambiente che
attraversa. Rispettare il silenzio e l’integrità dell' ambiente, non
raccogliere o danneggiare la flora spontanea, non lasciare rifiuti, non
accendere fuochi, seguire i sentieri tracciati: prati, colline, monti,
boschi e fiumi non devono conservare le tracce del nostro passaggio, ogni
visitatore dovrebbe avere la sensazione di essere il primo a passare di là
ed impegnarsi a far si che questa sensazione la provi anche il successivo.
SCALA DELLE DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE
T = TURISTICO Itinerario di ambito locale su carrarecce, mulattiere, o
evidenti sentieri. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località
turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per
passeggiate facili di tipo culturale o turistico - ricreativo E = ESCURSIONISTICO Sentiero privo di particolari difficoltà tecniche, che
corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro-silvo-pastorali,
strade militari o sentieri di accesso a rifugi e di collegamento fra valli
vicine EE = ESCURSIONISTI ESPERTI Percorsi che si sviluppano in zone impervie,
generalmente itinerari di traversata di media - alta montagna che richiedono
buona preparazione, allenamento ed equipaggiamento adeguato. Possono
presentare dei brevi tratti attrezzati EEA = ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA Percorsi alpinistici che
conducono l'escursionista su pareti, creste cenge che richiedono buona
conoscenza dell'alta montagna, allenamento e resistenza alla fatica,
capacità di procedere con attrezzatura idonea (casco, imbrago e dissipatore)
o in sicurezza con la corda.
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Segnalazione di percorso.
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Sentiero segnalato.
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La strada principale.
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Massiccio del Monte Cucco.
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La faggeta.
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Il fontanile dell' "Acqua passera".
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Se sei un escursionista, un appassionato di montagna o un semplice turista,
ti auguriamo un piacevole soggiorno in questo stupendo territorio che è
completamente racchiuso nel Parco del Monte Cucco. L' Università degli Uomini
Originari di Costacciaro organizza escursioni all'interno del suo
territorio, appoggiandosi ad accompagnatori F.I.E.
E' possibile chiedere informazioni presso la segreteria di questo Ente.
Sono, a disposizione dei visitatori, semplici passeggiate o veri e propri
itinerari di escursione. L' Università degli Uomini Originari di Costacciaro
è lieta inoltre di invitare tutti a visitare la
propria sede.
Il
Sentiero Europeo E1 è un asse che unisce il Nord Europa con il
Mediterraneo centrale e più esattamente da Capo Nord (Norvegia)
a Capo Passero (Sicilia).Un interminabile sentiero che collega
le spiagge del Mar Baltico con le calde e sabbiose coste del
Mediterraneo.
Il
tracciato progettato attraversa Norvegia, Svezia, Danimarca,
Germania, Svizzera e Italia e si sviluppa complessivamente per 6
mila chilometri, di cui 4 mila già segnati e muniti di tabelle
indicative. Questo grande progetto è nato dall’entusiasmo di
migliaia di escursionisti, che si sono cimentati nell’avventura
di collegare tra loro antichi tratturi, con strade più moderne,
sentieri di montagna a transiti che permettono di sfiorare città
storiche e d'arte.
Il sentiero E1, inaugurato il 2 luglio 1972 a Costanza, assieme
al sentiero n.5, viene percorso annualmente da qualche migliaio
di escursionisti.
Il
percorso all'interno del territorio italiano può essere
suddiviso nel modo seguente:
• Lombardia Nord
• Est Ticino - Lombardia
• Ovest Ticino - Piemonte
• Ovest Ticino - Lombardia e Variante per Pavia
• Piemonte Sud
• Liguria
• Liguria - Variante per Genova
• Grande Escursione Appenninica: Emilia-Romagna / Toscana
• Umbria
• Lazio Nord
• Abruzzo
• Lazio Sud
• Molise
Il tratto
riguardante il territorio dell' Università degli Uomini
Originari di Costacciaro è ovviamente in
Umbria.

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